Diritto della privacyNews giuridichePrivative industriali, concorrenza e mercato

Web scraping: legittimo quando non si utilizzano i dati per creare danno

Confrontare le tariffe di Trenitalia e Italo tramite app non lede il diritto d’autore. È la risposta fornita dalla sezione Imprese del Tribunale di Roma nel procedimento 34006.

La causa

Il caso riguarda la causa intentata da Trenitalia nei confronti della società inglese Gobright Media Ltd; quest’ultima produttrice di Trenìt, app che consente all’utente di confrontare le tariffe dei treni ad alta velocità.

Il centro del contenzioso sono i dati e la loro licenza d’utilizzo: Trenitalia, infatti, accusava la società britannica di utilizzare impropriamente la propria banca dati, accendendo a informazioni quali gestione del traffico ferroviario, costo dei biglietti, orari, ritarci ecc.

Il centro della questione, secondo i giudici di Roma, è l’art. 102-ter, legge 633/1941 (Legge sul diritto d’autore):

«Non sono soggette all’autorizzazione del costitutore della banca di dati messa per qualsiasi motivo a disposizione del pubblico le attività di estrazione o reimpiego di parti non sostanziali, valutate in termini qualitativi e quantitativi, del contenuto della banca di dati per qualsivoglia fine effettuate dall’utente legittimo. Se l’utente legittimo è autorizzato ad effettuare l’estrazione o il reimpiego solo di una parte della banca di dati, il presente comma si applica unicamente a tale parte.»

Il funzionamento dell’app, azionabile solo dall’utente, non necessita di tutti i dati compresi sulla banca dati di Trenitalia. Le informazioni restituite, infatti, possono essere considerate come estrazione di parti non sostanziali.

Web scraping e privacy

In conclusione, è bene specificare che il giudizio si è risolto in maniera positiva per l’azienda britannica in quanto è stato dimostrato che il software non fa uso indebito né dei dati degli utenti né di quelli in possesso di Trenitalia. Al contrario, sarebbe entrata nel campo della tutela della privacy.

La sentenza deve essere vista come un parere favorevole al web scraping, ovvero la pratica di estrazione dei dati presenti sulla Rete, ma solo quando questo non crea un danno ai proprietari dei dati (aziendali o personali che siano).

Quali novità ci riserverà il futuro?

Tags
Mostra altro

staff

Redazione interna sito web giuridica.net

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
Close