Notariato

Diritto di Proprietà e Potere di Conformazione della P.A.

Il Tar Napoli emette una pronuncia molto interessante sui rapporti tra il diritto di proprietà ed il potere di pianificazione territoriale di cui è titolare il Comune; il diritto di proprietà può esplicarsi, sotto forma di ius aedificandi, qualora nel suo sviluppo sia conforme alle previsioni urbanistiche.

Detto giudizio sarà reso dal Comune sulla base della documentazione di supporto alla domanda finalizzata al rilascio del permesso di costruire; nel caso specifico la domanda veniva rigettata perché la progettata costruzione, nella sua destinazione, non sarebbe stata conforme alle previsioni di piano, mancando impegni formali all’utilizzo dell’erigendo fabbricato in conformità alla destinazione prestabilita. Il Comune in altri termini, mancando la certezza della realizzazione dell’opera con la destinazione d’uso prescritta, denegava il permesso.

Il Tar all’esito di un articolato ragionamento accoglie il ricorso; la P.A. non può esigere impegni formali da parte di soggetti estranei (quale era nel caso de quo l’ente interessato a realizzare sul terreno una struttura pubblica) al rapporto pubblicistico. Inoltre non può rigettare una domanda vincolata qualora vi siano solo sospetti di difformità rispetto alle previsioni urbanistiche, sospetti tra l’altro privi di supporto probatorio e documentale.

Il ragionamento è molto raffinato e sembra cogliere nel segno; laddove la conformazione fisica dell?immobile su cui costruire si presta ad una pluralità di utilizzazione (sì che la difformità del progetto rispetto alle previsioni di piano non sia rilevabile ictu oculi) la P.A. non può comprimere il diritto di proprietà sulla base di valutazioni aprioristiche, tanto più che il mancato rispetto della destinazione d’uso costituisce illecito edilizio, come tale sanzionato. Il rilascio del permesso è attività vincolata, che si presta a valutazioni tecnico discrezionali solo allorquando la valutazione del dato materiale non sia sufficiente ad attestare la conformità dell’opera alle previsioni di piano. Ma pur avendo discrezionalità tecnica, la P.A. non può conformare il diritto di proprietà fino al punto di comprimerlo senza avere basi certe su cui procedere.

Sentenza TAR Napoli 12-2-2014

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Notaio Paolo De Biase

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