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Video Marketing: farsi vedere nel 2019

Chi dice che Youtube sia solo per ragazzi? Molti professionisti hanno un proprio canale e pubblicano regolarmente brevi video in cui promuovono se stessi o la propria attività.
La domanda è: questa pratica è utile?

1. L’aumento del video-traffic
Uno studio condotto dall’azienda Cisco aveva previsto un enorme aumento di traffico video nel 2019 (confermato poi da dati più recenti) e in particolare dell’utilizzo di smartphone e tablet per guardarli. Oggi tutti guardiamo diversi video al giorno: le mamme video-ricette per cucinare piatti da ristorante, gli studenti video-lezioni per imparare nuovi argomenti e aiutarsi a studiare, i professionisti per poter seguire conferenze o eventi a cui non possono partecipare.
I video tutorial sono un segmento importante del traffico Internet, poiché possono essere utilizzati da tutti e risolvono problemi anche comuni. I video sono un’importante mezzo di comunicazione che può essere sfruttato per presentare agli utenti il proprio lavoro, la propria persona oppure spiegare il proprio servizio.

2. Quali sono i vantaggi del video marketing per i professionisti?
Alcuni dei vantaggi principali che possono derivare dall’utilizzo del video marketing sono:

  • la possibilità di parlare al cliente fornendo una spiegazione dettagliata del servizio;
  • attraverso il video, il cliente associa un volto al servizio e presta maggiore attenzione rispetto a un testo scritto;
  • oltre ad associare un volto al servizio, il video consente di stabilire una comunicazione diretta con l’utente;
  • se il video è presente sul sito web, ne garantisce credibilità e fornisce informazioni utili;
  • il video può essere un ottimo mezzo di promozione e di diffusione del brand della propria attività.

3. Come creare una video strategy
Una prima strategia da seguire per il video marketing è quella di utilizzare tipologie di video diverse a seconda della fase del customer journey in cui l’utente si trova: se il cliente è nella fase iniziale in cui riconosce di avere un problema da risolvere (es. un problema legale), un video che spiega come trovare una soluzione o a chi rivolgersi (“trovare l’avvocato adatto”) è consigliabile; se, invece, il cliente è pronto a utilizzare il servizio, sarà importante assicurarsi che non trovi ostacoli durante questa fase, dunque un video tutorial potrebbe essere d’aiuto; un cliente soddisfatto del servizio, invece, potrebbe voler rimanere aggiornato sulle novità offerte, dunque si potrebbe pensare a dei video che spieghino altri servizi o mostrino nuove offerte personalizzate sono uno strumento ideale per fidelizzare il cliente.

Un’altra strategia è quella basata sul modello delle 3 H sviluppato da Google:

  • Video Help: sono i video che aiutano l’utente quando ha delle domande e necessita di risposte veloci e chiare, sono simili alle FAQ che si trovano su ogni sito web;
  • Video Hero: video di intrattenimento, presentano di solito il servizio offerto o il prodotto; è importante pubblicarne pochi all’anno, ma che abbiano un grande effetto e rimangano impressi;
  • Video Hub: video basati su un format con schemi e regole precise. Sono video che vanno pubblicati con una cadenza regolare in modo da accompagnare gli utenti tutto l’anno.

4. Gli errori da non commettere nella creazione di contenuti video
In una strategia di video marketing è importante evitare di commettere sbagli, poiché possono danneggiare l’immagine che gli utenti hanno dell’attività. Di seguito sono elencati quattro errori da evitare nella creazione di un video:

  1. video troppo lunghi: la maggior parte dei video utilizzati per il marketing ha una durata media di 2-3 minuti, per questo motivo i video che superano questa durata vengono ignorati o non vengono visti completamente;
  2. scarsità o abbondanza di contenuti: un video è una storia che viene raccontata. Poiché questa storia non deve essere noiosa o troppo lunga, è importante che nel breve tempo si riesca a far capire all’utente che cosa gli si sta proponendo o offrendo (es. un avvocato che vuole spiegare al cliente come farà a non fargli pagare una multa, non dovrà elencare tutti gli articoli e le leggi in materia, ma semplicemente spiegare in breve ciò che il cliente deve fornirgli e come lui procederà al ricorso);
  3. pessima presentazione: un video che ha lo scopo di presentare la propria azienda non può avere errori. I colori, i suoni, le immagini, le persone, i luoghi sono tutti elementi che il cliente assocerà alla tua attività, dunque devono essere in linea con l’idea che si vuole dare del proprio brand (es. uno studio legale non può fare un video con musica rock di sottofondo e uno speaker tatuato, poiché deve trasmettere serietà e competenza);
  4. perdere il target di riferimento: quando si crea un contenuto video non bisogna mai dimenticare a chi ci si rivolge, poiché l’intera strategia, anche se ben congegnata, può non funzionare.

Giovanni Laurenza – AvvocatoFlash

Fonti
https://www.forbes.com/sites/kateharrison/2019/03/29/5-avoidable-mistakes-start-ups-make-when-producing-marketing-videos/#a30d74255307
https://tubularinsights.com/2019-internet-video-traffic/
https://www.ninjacademy.it/trend-strategie-video-marketing/

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