Contratti PubbliciDiritto amministrativo e sanzioni

Novità Codice degli Appalti: cambiano i requisiti

I REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA E TECNICO-PROFESSIONALE NEL [ARTT.83 LETT. B) E C)] Le principali novità introdotte rispetto al vecchio codice riguardano:
Capacità economico-finanziaria
– la possibilità per le stazioni appaltanti, ai fini della verifica della capacità economico-finanziaria (di cui alla lettera b) del comma 1), di richiedere agli operatori economici un fatturato minimo annuo (che, salvo eccezioni motivate, non può comunque superare il doppio del valore dell’appalto) compreso un determinato fatturato minimo inerente all’attività oggetto dell’appalto; specifiche informazioni sui conti annuali (rapporto tra attività e passività), nonché una adeguata copertura assicurativa contro i rischi professionali (due nuovi requisiti di capacità economico finanziaria).
Capacità tecnico-professionale
– la possibilità per le stazioni appaltanti, in relazione alla verifica delle capacità tecniche e professionali (di cui alla lettera c) del comma 1), di richiedere all’impresa specifici standard di qualità, derivanti dal possesso di adeguate risorse umane e tecniche ed esperienza;
– la possibilità che il bando di gara (o l’invito a confermare l’interesse manifestato), in relazione ai requisiti di partecipazione, preveda livelli minimi di capacità dell’impresa, congiuntamente agli idonei mezzi di prova. Il comma 8 prevede altresì che le stazioni appaltanti effettuano la verifica formale e sostanziale delle capacità realizzative, delle competenze tecniche e professionali, ivi comprese le risorse umane, organiche all’impresa, nonché delle attività effettivamente eseguite.
 

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Marco Panato

Dottore di Ricerca in Diritto ed Economia dell?Impresa - Discipline interne ed internazionali, curriculum Diritto Amministrativo, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Verona. Avvocato del Foro di Verona, si occupa prevalentemente di Diritto Amministrativo, con particolare riferimento ai settori degli appalti pubblici, dell'edilizia e dell'urbanistica. È consulente di Società che operano nel settore degli appalti pubblici, di procedure ad evidenza pubblica e di project financing. In materia svolge consulenza relativa alle gare d'appalto, sia nella fase preliminare (costruzione e valutazione bandi), sia nelle fasi di partecipazione ed aggiudicazione (ivi compreso il contenzioso e l'impugnazione innanzi al Giudice Amministrativo). È autore di pubblicazioni scientifiche in tema di appalti pubblici e del diritto amministrativo in generale; in materia svolge e ha svolto anche attività di docenza.

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