AmbienteDiritto amministrativo e sanzioniNews giuridiche

Disastro ambientale: cos'è?

Il tribunale di Napoli ha emesso 6 condanne per disastro ambientale a causa della mancata bonifica dell’area di Bagnoli.
Che cosa si intende per disastro ambientale?
Originariamente non vi era un’espressa previsione normativa per tale reato, ma esso ricadeva nell’alveo del disastro innominato ex art. 434 c.p. secondo cui «chiunque commette un fatto diretto a cagionare il crollo di una costruzione o di una parte di essa ovvero un altro disastro è punito, se dal fatto deriva pericolo per la pubblica incolumità, con la reclusione da uno a cinque anni».
Successivamente si è avvertita l’esigenza di disciplinare autonomamente tale reato e perciò la legge 68/2015 ha introdotto l’art. 452 quater c.p. secondo cui «chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente:

  1. l’alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema;
  2. l’alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali;
  3. l’offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l’estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo».

Ciò che distingue l’art. 434 dal 452 quater è quindi il bene tutelato: nel primo caso l’incolumità pubblica e nel secondo caso l’ambiente, prevedendo solo in quest’ultima ipotesi che le condotte possano essere alternative.
Urge chiarire un ultimo quesito; preso atto che, nel caso di specie, il governo si appresta a bandire una nuova gara di appalto per una nuova bonifica, com’è possibile parlare in tal caso di irreversibilità dei luoghi? Semplicemente, non è necessario; l’articolo 452 quater c.p. chiarisce che non vi è necessità di aversi impossibilità di ripristino per configurarsi l’ipotesi di reato, essendo bastevole che esso sia particolarmente oneroso.

Tags
Mostra altro

Michel Simion

Dottore in Giurisprudenza, Università degli Studi di Verona. Tesi in diritto costituzionale giapponese, appassionato di letteratura asiatica.

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
Close