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5 Social Media Trend del 2019

L’evoluzione delle tecnologie e dei loro utilizzatori forniscono alle imprese nuovi strumenti da utilizzare sulle piattaforme social, ma anche nuove opportunità per espandere la propria rete di clienti. Analizziamo di seguito 5 Trend che nel 2019 hanno già avuto o avranno un impatto sicuramente rilevante nella definizione delle strategie di social media marketing.

1. Big Data, Grandi Problemi

La grande mole di dati che le imprese acquisiscono sui propri utenti è importante per generare contenuti in linea con le preferenze degli stessi, allo scopo di intrattenere gli user già acquisiti e cercare di attrarne di nuovi. Nel 2018 abbiamo assistito a un maggior interesse da parte degli utenti alla propria privacy e ai dati che entravano in possesso delle piattaforme social. Quest’anno l’interesse non sembra essere calato, ed è per questo motivo che le imprese si stanno concentrando molto su politiche di data transparency e campagne informative per i propri utenti, che siano in grado di spiegare come i loro dati vengono utilizzati. Le tematiche di sicurezza dei dati saranno all’ordine del giorno quest’anno, ed è importante essere trasparenti e spiegare in maniera chiara il trattamento dei dati personali. Non è impossibile che alcune piattaforme richiederanno abbonamenti a pagamento in cui i dati degli user non verranno acquisiti o condivisi con terze parti, offrendo dunque una scelta a coloro che non vogliono condividere le proprie informazioni.

2. Intelligenza Artificiale

Nel 2019 le innovazioni che faranno sicuramente la differenza riguarderanno il campo dell’intelligenza artificiale (AI). Il tema dei Big Data ritorna anche in questo caso poiché, per utilizzare l’AI in maniera efficiente, saranno necessari grandi quantità di dati analizzabili, in modo da poter ottenere degli insight in modo rapido. Oltre alla quantità, sarà importante la qualità dei dati ottenuti: i consumatori si aspettano che i loro marchi preferiti producano contenuti personalizzati e, dunque, sappiano che cosa vogliono e dove si trovano nel customer journey. Le e-mail, i messaggi, i banner dovranno essere completamente personalizzati, il che è possibile attraverso l’intelligenza artificiale, ma non senza dati di alta qualità su ciascun lead o cliente. I database dovranno essere “puliti” dai cosiddetti dirty data, informazioni incomplete, errate o inutili per una corretta analisi degli utenti.

3. Nuovi Clienti e Nuovi Venditori

La popolazione online sta cambiando in maniera molto veloce, vuole sempre nuovi contenuti e una maggior personalizzazione. Ciò rende molto difficile rivolgersi a un target in maniera così specifica. Gli influencer più famosi, diventando delle vere e proprie celebrità, hanno perso quella spontaneità e quelle caratteristiche che li rendevano vicini alle persone comuni. Questa distanza è stata aggravata anche dal fatto che gli utenti li vedono come “commercialmente” compromessi, non più in grado di consigliare o rappresentare quelle stesse persone che hanno contribuito al loro successo. Per questo motivo, le aziende si stanno rivolgendo in maniera sempre più frequente ai micro-influencer, i quali non hanno milioni di follower come gli influencer più noti, ma hanno ancora quell’affinità e vicinanza agli utenti comuni. Questi micro-influencer, inoltre, sono la soluzione al problema dell’evoluzione della popolazione digitale, in quanto i loro follower sono pochi ma molto simili tra loro. Tramite i micro-influencer è possibile effettuare un’operazione di targeting specifica per le tipologie di utenti e, non meno importante, il loro costo è sicuramente ridotto rispetto a quello di una celebrità.

4. L’interattività

Una delle implementazioni sui social network potrebbe essere la possibilità di creare contenuti interattivi per gli utenti. L’episodio Bandersnatch della serie tv «Black Mirror» ha riscontrato un successo enorme grazie alla possibilità da parte degli utenti di fare delle scelte durante la visione, in modo da modificare il corso della puntata. L’interattività dei contenuti sui social potrebbe davvero essere un importantissimo elemento di differenziazione per le imprese, capace di attrarre gli utenti anche solo perché curiosi di provare come funziona. Aspettiamo e vedremo chi per primo sarà in grado di creare qualcosa di interessante e innovativo.

5. Podcast e Audio

Oggi si vive di corsa. Dobbiamo avere tutto a portata di mano e tutto deve avere la nostra velocità per affrontare il mondo frenetico in cui viviamo. Come faranno i social a stare al passo? Quest’anno potremmo assistere all’avanzata dei podcast e dei contenuti audio, gli unici capaci di adattarsi alla routine frenetica di tutti i giorni. Durante una corsa, in auto, in metro o in autobus, i contenuti audio possono essere ascoltati ovunque. L’audio è più personalizzato in quanto coinvolge gli ascoltatori a un livello più profondo rispetto ad altri tipi di contenuti come immagini o video; senza accorgercene, spesso capita di avere in mente un motivetto o una canzone, una frase o una parola, ed è questo che consente a un brand di rimanere impresso oppure di suscitare un senso di familiarità una volta che lo incontriamo di nuovo.

Giovanni Laurenza – AvvocatoFlash

Fonti
https://www.forbes.com/sites/forbescommunicationscouncil/2019/02/25/15-hot-social-media-trends-to-try-out-in-2019/#595076b175e7
https://www.talkwalker.com/it/blog/social-media-trend
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