Marketing LegaleNews giuridicheRubrica Marketing Legale

3 consigli per sopravvivere su Facebook nel 2019

I social media in questi anni si sono evoluti, diventando qualcosa di più di uno spazio per condividere ricordi, foto o meme. Sono diventati uno strumento importantissimo per chiunque: liberi professionisti, startup, Pmi e grandi imprese, che cercano di sfruttare al massimo le loro risorse per raggiungere i propri obiettivi anche se, non è sempre così semplice.
Prendiamo uno degli ultimi aggiornamenti di Facebook del 2018. La decisione di Mark Zuckerberg di privilegiare i contenuti degli amici piuttosto che gli aggiornamenti delle Pagine professionali, ha causato un crollo dei contenuti organici da parte di queste ultime non indifferente. Trovandosi in questa situazione, molte sono le aziende che hanno investito in pubblicità – Facebook Ads – con la speranza di riavere la visibilità tanto desiderata e guadagnata a fatica nel tempo. Se le grandi imprese non hanno sofferto molto questo cambiamento fatto in “nome della community”, sicuramente è stata dura per le imprese più piccole e i liberi professionisti, dove il budget è decisamente limitato.
Dunque, in che modo è possibile emergere e sopravvivere alle continue pressioni fatte da Facebook? Questa è la domanda che ogni professionista, avvocati compresi, si dovrebbe porre.
Purtroppo, anche per i meno tecnologici, è arrivato il doveroso momento di approcciarsi ai social media. Quando si pensa ai social media da usare, inevitabilmente la scelta ricade su Facebook poiché, rispetto agli altri, è quello più friendly, sia nel rapporto con gli utenti sia nell’uso dello stesso.
Ritornando alla domanda precedente, di seguito 3 consigli per provare a emergere e a sopravvivere nonostante tutte le avversità portate dagli ultimi aggiornamenti di Facebook.
1. Rivolgersi a un pubblico ben preciso
Partiamo dalla base. Prima ancora di elaborare un contenuto è bene sapere qual è il pubblico a cui vuoi rivolgerti, questo perché non siamo tutti uguali. Se hai già una Pagina Facebook avviata, tramite gli Insights potrai scoprire se la parte di pubblico con cui stai parlando è quella giusta.
Grazie alle statistiche, potrai capire che social affiancare a Facebook in base ai tuoi obiettivi. Per esempio, se Facebook è la piattaforma ideale per il customer support, per aumentare il traffico verso il proprio sito web e per rafforzare le relazioni lato client, LinkedIn è senza dubbio lo strumento migliore per stringere i rapporti con altri professionisti del settore e ampliare la tua rete di contatti utili.
Dunque, ricorda: crea contenuti il più specifici possibile per relazionarti con il tuo pubblico specifico.
2. L’importanza del contenuto
Una volta compreso il proprio pubblico, è il momento di creare un contenuto ad hoc pensato esclusivamente per lui.
Mi capita spesso di leggere contenuti incomprensibili, pieni zeppi di tecnicismi e frasi giusto per esaltare il proprio ego personale. Ecco, se il vostro pubblico avrà l’impressione di non essere considerato alla vostra altezza le visualizzazioni non dureranno più di una manciata di secondi.
L’attenzione è diventata una cosa preziosa e molto difficile da catturare. Se prima, sui media cartacei, l’attenzione media delle persone era di circa 20 minuti, oggi non supera i 9 secondi e viene focalizzata sulle prime righe di un testo. Da queste prime righe il lettore deciderà se continuare la lettura o abbandonare la pagina annoiato.
Su Facebook, non potendo trascrivere tutto il tuo articolo, è bene estrapolare la parte più interessante del testo. Che sia una citazione o la risposta alla domanda iniziale, deve saper catturare l’attenzione del pubblico. Assicurati di inserire anche il link in modo che la persona possa avere a disposizione l’articolo completo da leggere in tutta tranquillità.
3. Condividere un aggiornamento nel momento migliore
Premettendo che l’orario di pubblicazione non è universale ma dipende da vari fattori, oltre al classico orario della pausa pranzo, sono stati riscontrati dati positivi anche nelle ore serali e nel weekend.
Uno studio di BuzzSumo, rivela che le ore serali rappresentano il momento migliore per condividere i contenuti e coinvolgere maggiormente il pubblico social. Il motivo? Perché c’è meno competizione!
La maggior parte delle persone pubblica durante il giorno in orari lavorativi. Una seconda motivazione però, può essere ricondotta al comportamento degli utenti, sicuramente più attivi sui social in orari serali, quando possono dedicarsi a distrazioni senza stress e senza essere bombardati da mille e mila contenuti.
La stessa cosa vale per le pubblicazioni nel weekend. Anche in questo caso, né aziende né professionisti puntano molto sulle pubblicazioni durante il fine settimana. Dunque, la ridotta concorrenza dei post – unita alla maggiore disponibilità degli utenti nel tempo libero – porta a un coinvolgimento più alto con i contenuti delle Pagine.
La capacità di riuscire a emergere senza cadere nel tunnel dell’invisibilità è ormai diventata un’arte. Ricorda sempre di:

  • capire il tuo pubblico;
  • scrivere il giusto contenuto;
  • sperimentare più orari di pubblicazione.

La giusta spinta per uscire dagli abissi di Facebook ora ce l’hai. Sta a te decidere cosa fare.

Arianna Ivana Patelli AvvocatoFlash

Fonti
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2018/08/02/facebook-twitter-linkdin-le-imprese-usano-social-media/
https://www.ninjamarketing.it/2019/02/05/consigli-per-sopravvivere-su-facebook-2019/
https://www.digital360hub.it/blog/linkedin-vs-facebook-qual-e-il-miglior-social-network-per-il-content-marketing-b2b
https://buzzsumo.com/blog/facebook-engagement-guide/

Tags
Mostra altro

staff

Redazione interna sito web giuridica.net

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
Close