CivileDiritto dei consumatori

Voltura e morosità pregressa: paga il nuovo inquilino?

Che cosa accade nel caso in cui un utente, subentrato in un’utenza (domestica) e completata la voltura, si veda contestare dall’ente di somministrazione le morosità del precedente utente/dante causa?

Sul punto il Giudice di Pace di Asti ha emesso la sentenza n.767 del 12 ottobre 2015, affrontando il caso di un cittadino che subentrato in un’utenza domestica, dopo la voltura, si è visto contestare dall’ente di somministrazione morosità del precedente proprietario, subendo così un decreto ingiuntivo a fronte del quale ha presentato opposizione.

Il Giudice ha accolto le ragioni del proprietario subentrante, precisando, in primo luogo, che gli importi portati dalle fatture precitate non possono essere addebitati all’odierno attore, in quanto trattasi di morosità maturate anteriormente rispetto alla voltura della fornitura di acqua dallo stesso sottoscritta, imputabili solo ed esclusivamente al precedente utente.

Questa rivoluzionaria sentenza potrà essere utilmente applicata ai numerosissimi casi di sfratti per morosità, in cui molto spesso gli inquilini morosi non pagano le utenze e le società di erogazione dei servizi essenziali ne ribaltano il costo sui proprietari degli immobili. In periodo di crisi economica, una bella notizia a tutela dei consumatori.

Da www.studiolegalejonas.it

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Michael Robert Jonas

Avvocato in Roma

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