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Salerno – Giudice arrestato: favoriva gli amici imprenditori

Arrestato il giudice Mario Pagano, magistrato del tribunale di Reggio Calabria e precedentemente in servizio presso quello di Salerno. L’accusa è quella di aver favorito gli imprenditori amici nelle cause civili. L’indagine è stata condotta dalla procura di Napoli e si è avvalsa della collaborazione della squadra mobile di Napoli e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza.
Secondo l’accusa Pagano, in cambio di favoritismi nel giudizio, avrebbe ricevuto denaro a beneficio della società polisportiva Rocchese, di cui era responsabile, ma anche cucine e impianti di climatizzazione per un agriturismo a Roccapiemonte.
Il giudice Mario Pagano si trova ora agli arresti domiciliari e il gip del Tribunale di Napoli ha dato disposizioni per un sequestro preventivo di 500 mila euro. La cifra corrisponde al totale delle erogazioni di denaro da parte degli imprenditori più i finanziamenti percepiti senza giustificato motivo dalla società proprietaria dell’agriturismo e riferibile direttamente al magistrato e alla sua famiglia.
Secondo il quadro indiziario, Pagano avrebbe «omesso di astenersi» dalle cause in questione «nonostante lo specifico obbligo imposto dalla legge e, prima ancora, adoperandosi perché tali cause venissero assegnate a lui».
Il trasferimento del giudice dal tribunale di Salerno a quello di Reggio Calabria era avvenuto nel 2016 nell’ambito di un’inchiesta per associazione a delinquere e rivelazione del segreto d’ufficio. Il Csm aveva disposto il trasferimento per incompatibilità ambientale e il giudice Mario Pagano era stato posso agli arresti domiciliari.
Nell’ambito della medesima inchiesta sono state altre sei le ordinanze cautelari disposte dal Gip di Napoli. È ai domiciliari il funzionario giudiziario Nicola Domenico Montone e disposizioni sono state date anche nei confronti degli imprenditori coinvolti.
 

Fonte: La Repubblica
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Redazione interna sito web giuridica.net

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